Questo sito si sforza di adattarsi agli standards web.
La veste grafica del sito è visualizzabile solo sui browsers grafici che supportino tali standards, mentre i contenuti del sito sono accessibili a qualsiasi browser o dispositivo internet.
clicca qui per andare ai contenuti, saltando il menu di navigazione.
Hai un blog? Fammelo leggere!!
Le cose sono andate più o meno così.
Alcuni tifosi di questo sito hanno invaso il terreno di gioco di questo sito e hanno detto al tenutario di questo sito: "Ahò si nun la smetti da scrivere su questo er sito noantri famo che ammazzemo il er regazzino con er l'auto de li viggili urbani anvedi.". Poi è successo quello che sappiamo. Un piccolo equivoco, insomma. Galliani aveva il telefono occupato, e così, nel dubbio, prendo una pausa. Si sa mai.
Però, adesso che tutti i blog sono definitivamente morti, ti invito ad unirti ad uno spazio più intimo, dove lo spirito di condivisione trascenda l'intrinseco egocentrismo proprio della forma-blog.
Una mailing-list: Acido.
Per cazzeggiare, segnalare eventi, links, e soprattutto la disponibilità di eventuali amiche single.
Nascondiamoci, per poter apparire. - J.P. Mélanson
Iscriviti qui, se vuoi. Puoi rimuovere l'iscrizione in qualsiasi momento.
Ci si vede [forse (anche)] là.
Following sequence.
™.olucnaffav e .ozzaccehc e
The Onion | Jesus Demands Creative Control Over Next Movie
Steve Martin's Script Notes on "The Passion"
...sulla natura di internet, e della sua navigazione ad uso documentario-lavorativo.
Vedo su un sito l'album di foto di questi due. Lui è un pacioso ciccione di quelli simpatici. Lei è pure carina. E sono una bella coppia. Li invidio. C'hanno pure il cane. Anch'io mi prenderò un cane. E poi ci andrò con lui a trenno a giocare al pallone. Che poi, quando sarà il mio turno in porta, prenderò un sacco di gol. E tutti diranno "da quando c'ha il cane non è più lui".
Un sabato. Si celebra il carnevale ambrosiano.
La mattina, sul tardi, decidi di uscire, in una città non tua, con gli occhi e il cervello ricoperti dalla simpatica cera mattutina che rende opachi i riflessi e l'aspetto.
D'un tratto ti senti chiamare, Sapoooo!!. Non vi vedete da anni, da quando vi facevate anche delle risate, soprattutto alle spalle altrui. Lei va di fretta, rincorrendo pargolame amicale, vi incrociate velocemente.
Tutto quello che riesci a dirle è Ma sei travestita da carnevale, o sei proprio vestita così?
Complimenti.
Adesso cerca di capire che non è una maschera di carnevale, quella che indossi.
È che hai proprio la faccia come il culo.
Non imparo mai dai miei sbigli.
No.
Non imparo mai dai miei sbogli.
Cioè.
Non imparo mai dai miei sbegli.
Ehm.
Non imparo mai dai miei sbugli.
Vabe', lasciamo perdere.
Un altro Negroni, per piacere.
È come quando mi accorgo di non aver fatto quella cosa che dovevo fare.
È come quella volta che dovrei proprio dirlo, e invece sto zitto.
È come quando arrivo in ritardo e lei è appena andata via.
È come quel film che riguardo sempre, perchè non mi ricordo mai come finisce.
È come quando incrocio nel retrovisore i suoi occhioni che mi fanno marameo.
È come quei giorni in cui guardo lontano, e ancora non mi vedo arrivare.
vai a: « Febbraio 2004 | Homepage