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Hai un blog? Fammelo leggere!!
Riprendo da dove ha lasciato un famoso blogher mainstream.
Lo spot della Tim, quello che si conclude con AlBano sulla barca che canta "Felicitàààà..."
Prosegue così.
- AlBano se ne sta tranquillamente sulla barca, a pescare col cane di Tequila&Bonetti, cantando "Felicitààà". Ad un tratto arriva una videofonata. È Michael Jackson.
- Michael è euforico, dice di aver colto nel testo de "I cigni di Balaka" degli interessanti riferimenti alla pedofilia, e esorta AlBano a riconvertire la sua tenuta di Cellino S.Marco nella Neverland dell'area euro. AlBano risponde con un entusiastico "Felicitààà". Il cane fa un commento del caz in napoletano.
- Rigenerato da questa prospettiva, AlBano si accorge che la lenza della canna da pesca è tesa, qualcosa di grosso deve avere abboccato. Riavvolge con tutta la forza che ha, e attaccato all'amo emerge dai flutti il cadavere di sua figlia Ylenia. Il cane attacca a cantare "Felicitààà" in napoletano. AlBano ammazza il cane. Poi, si suicida.
- Tutti i telespettatori cantano "Felicitààà", esortando la Tim ad assumere come testimonals Bruno Vespa e Maurizio Costanzo.
Penso di avere dei problemi.
Nota legale: ogni riferimento a cose e persone realmente esistenti o esistite è puramente casuale.
Niente di meglio al mondo rispetto a una doccia bollente. Almeno, per me.
E fidati, è proprio vero, se a dirtelo è un esperto di docce fredde.
Eppure.
Mi lavo poco, ultimamente, mi cambio poco.
Le calze, sudate, non le metto a lavare. Le dispongo invece sul termosifone, ad asciugare, e le reindosso al contrario. Cosi facendo posso riciclare anche quelle vecchie calze bianche, cosi out secondo i canoni del glamour. Le ridipingo in tonalità epitelio-melange. Chi ha detto che i colori-pastella non sono più di moda?
Le mutande, poi. Lascio che dietro si formi un simpatico sorriso colorato, dopodiché ne dipingo a tempera altri due, in tinta e paralleli, quasi a voler suggerire nuove textures per i creativi del tessile. O una quantomeno bizzarra anomalia fisica, se non altro. Sul davanti invece lascio che affiori spontaneamente un Urlo di Munch, e lo lascio lì. Chi ha detto che l'arte deve compiacere i benpensanti?
Combatto poi la necrosi ascellare che devasta la mia "healthtshirt" (maglia della salute n.d.S!!) con degli utili tamponi, da me ribattezzati Pampax per via del mio amore per le pianure argentine. Se usati correttamente aiutano a tener lontani i creditori. Anche i debitori, in realtà, ma chi ha detto che questo è un mondo perfetto?
Ma d'altra parte io la amavo. E lei continuava a ripetermelo, non cambiarti mai, non cambiarti mai. O forse diceva non cambiare mai, non cambiare mai.
Ma d'altra parte io non la ascoltavo, mai.
Ma d'altra parte la amavo, ma non la ascoltavo. Mai. Diciamo che la amaiavo.
Ma d'altra parte ero sempre altrove. D'altra parte, appunto.
Mai.
Sei furbo..furbo assai!
Mescoli le carte, con gesti veloci ed accurati, ed intanto con la tua eloquente parlantina distrai (ci) ed alla fine il poker è servito!
Serve un riassunto??
Alòr...con 'sta storia del clone io potrei essere io ma anche "tu": il clone ed il sapo si mescolano; Io, lo "sfigato" del blog divento Sapo e, di conseguenza, Sapo è uno sfigato. Quindi, tutti questi interventi non esistono e tu sei tutti e finalmente si scopre l'arcano: uno dei blog più commentati implode dentro un tutt'uno "Sapologico" (quest'ultima non la capisco nenache io, ma fa tanto figo!)
Tirando le somme:
1) Sapo da via la passùordde"
2) Qualcuno la prende.
3) Quel qualcuno scrive cose insensate
4) Quelle cose insensate "mutano"
5) La "mutazione" arriva fino all'abominio umano
6) L'abominio umano è una logica illogica!
7) Il maestro della logica illogica è Rocco Buttiglione
8) Indi Sapo è Rocco Buttiglione!
i test scritti per i colloqui di assunzione sono uno scoglio da superare per qualsiasi candidato che voglia aspirare ad un qualsivoglia lavoro decente.
un team di psicologi, dopo anni di ricerche presso gli esperti del settore e i selezionatori del personale delle maggiori aziende, ha esaminato per voi 10 domande classiche con alcuni consigli per superare agevolmente il test.
1-indica i tuoi riferimenti culturali fra personaggi dell'ultimo secolo
qui bisognerebbe aver cura di NON indicare charles manson né bokassa, o macchia nera. scegliete un profilo basso. madre teresa se siete donne, flavio briatore se uomini.
2-quando guidi, hai mai la tentazione di invadere la corsia opposta e schiantarti contro una macchina che viene in senso inverso?
in linea di massima è sempre meglio rispondere “no” a questa domanda
3-daresti fuoco ai tuoi genitori per futili motivi?
qui è concesso rispondere sì, ma solo per un motivo valido. in ogni caso meglio citare i nirvana che non il complesso di edipo
4-hai mai commesso genocidio?
a questa domanda è consigliabile rispondere “no” a meno che il colloquio non sia per l’assunzione in pubblitalia, o per un posto da segretario presso l’avvocato taormina
5-ti piacciono i fiori?
se maschio, sono possibili entrambe le risposte, se femmina la risposta è sì. questo stabilisce una volta per tutte che le pari opportunità non esistono
6-sei gay?
rispondere sì in un’azienda politically correct potrebbe aiutarti ad avere il lavoro, ma poi avresti dei problemi con il capo del personale che è un uomo alto due metri, di centodieci chili, biondo con i baffi da vichingo che si fa chiamare olga dagli amici intimi
7-faresti mai il metalmeccanico?
questa è una domanda di controllo, è collegata alla 5, rispondi di conseguenza
8-calcola a mente la radice cubica di 45964549
NON rispondere giusto a questa domanda: fa parte del test di Turing, e se rispondi correttamente ti impiantano come software in deep blue
9-senti voci che altri non sentono?
rispondi sì solo a patto che le voci provengano da alieni. se a parlarti è un coniglio o una tazza da caffè nega tutto. gli alieni potrebbero aprire nuovi mercati, i conigli no.
10-vedi cose che altri non vedono?
rispondi no. i canali porno che guardi da solo a notte fonda non contano in questi casi
queste sono le indicazioni da seguire.
dopo di che ti assumono se sei del capricorno, indossi una cravatta blu e i tarocchi hanno dato esito favorevole.
Ciao a tutti, amici, sono Sapelo, il clone di Sapo che vive nell'universo parallelo.
Mi presento: la mia vita differisce in pochi
impercettibili dettagli da quella dell'originale. Ad esempio, a me
piacciono gli 883, le soap opera di retequattro e andare a messa la domenica
mattina molto presto. Il mio lavoro di account manager in Publitalia va molto
bene, e grazie al raggiungimento degli obiettivi con le provvigioni questa
estate vado a farmi una bella vacanza in un villaggio vacanze sul Mar Rosso con i miei colleghi.
Ciao a tutti, torno presto per raccontarvi le mie avventure.
Ho mal di testa, e il raffreddore.
Non che sia una novità, per me.
Ad ogni starnuto qualcuno sente il dovere di farmi notare che "un po' di tempo fa l'avrebbero buttato giù dalla rupe tarpea", uno come me.
Ringrazio e mi domando se non ci fosse un modo migliore, meno cruento, di elimiare neonati, per quanto difettosi.
Che ne so, un biberon di cicuta, una passatina sui gas del Vesuvio, una spada di Damocle…
La rupe. Homo homini lupus.
Eliminare l'altro e con orrore.
Perchè la simbologia insita nel gesto copra il gesto stesso.
E mi torna in mente quella puntata di "Turisti per caso" nella quale Syusy Blady e Patrizio Roversi fanno il gesto simbolico di liberare una tartaruga gettandola da una scogliera di altezza spropositata.
Spezzatino di tartaruga in salamoia. Per servirvi.
Gesti. Da quegli uomini che ogni anno rievocano fra dolciumi e pastiere la crocefissione del proprio dio. Simbolicamente.
lunedì. di ritorno dal passo del Torgosa scendo con passo deciso dal treno tunisi-saronno che proseguirà la sua corsa verso la colombia, incurante dei tre passi di circostanziata verità che affondano le proprie arterie nell'io suburbano.
frattaglie di pensieri mi affollano la mente e le scarpe.
poi capisco che le scarpe erano affollate da altro.
potenza dell'espressività urbana di un cane qualsiasi che ha voluto dire la sua, affermarsi, distinguersi dalla folla, proclamare la propria identità e in sostanza, in ogni caso, smerdarmi le Spanzy nuove.
Spanzy che ho vinto non a caso come millesimo cliente al Centro Direzionale Hamburger Oltre, in provincia di Rosingato, vicino a Fieve di Golbacco.
Trattasi di complesso di edifici adibiti alla consumazione isterica, ossessivo compulsiva e anche perché no erotica di spanzoni appositamente predisposti e ritagliati intorno a ogni singolo consumatore.
Spanzone. Cucinato attorno a te.
E in effetti le bruciature, quelle no, non le gradisco. L'odore di pollo bruciato che emanano le mie evanescenti protuberanze cheratiniche disturbate da temperature fuori luogo. Notevole l'anteprima, allo Spanzone Consumer Convention, del dispositivo iHam (tm), il primo preparatore atletico gastroalimentare di spanzoni personalizzati portatili a basso consumo e dieteticamente ineccepibili.
Usarlo è facile.
Quindi, non vi dico come: imparate da soli, stronzi.
E che le Spanzy siano con voi.
Fra parentesi le Spanzy sono ottime per cuccare nelle migliori balere del canton ticino. A buon intenditor.. molti spanzoni.
Fa freddo. C'è una neve che se lo avesse saputo Pantani sarebbe rimasto tra noi.
Foglio bianco. Non scrivo più, qui si va a finire in quel residence di Rimini.
Aiuta questo sito a non addormentarsi. Come? Semplice, oggi questo sito lo scrivi tu.
Hai la fantastica possibilità di immedesimarti in me. Interpretare le mie emozioni, condividere le mie gioie, assaporare la mia gastrite. In forma del tutto anonima (o quasi, dai) potrai scrivere come se fossi me. Non perdere l'occasione. Io mi limiterò a leggere. E a censurare, qua e là. L'ultima frontiera della pigrizia.
Collegati a http://www.helo.it/sapo/movabletype/mt.cgi
Username: echeccazzo, la password... la sai.
Già prevedo richiami ufficiali del mio provider...
Il mio blog è un blog gentile con tutti.
Ultimamente però esce poco.
Non parla quasi più con nessuno.
Pare sia stato visto in un residence di Rimini.
Nella sua stanza, Pringles gusto piada.
Il mio blog vorrebbe anche sapere che fine hanno fatto, tra gli altri, Analize, Dulcinea, Lucertola e MarcoRosè.
Vuole andare dove sono loro.
Problemi comuni. Condivisione. Cos'è la soluzione a un problema, se non la rendi pubblica?
Ma all'inizio, devo dire la verità, non ne facevo un problema. Voglio dire, pensavo che otto bastassero, fossero più che sufficienti. Certo, qualcosa in più sarebbe stato meglio, ma non è che avessi mai ricevuto lamentele. Anzi, ricordo addirittura che la mia compagna di un paio di mesi mi disse che per lei era pure troppo. Me lo disse in vacanza, ricordo che scoppiai in una risata soffocata da un rutto. La birra per terra.
Poi però le cose sono cambiate, parecchio. E ho cominciato ad andare in paranoia. Una strana forma paranoide-depressiva, in realtà. Otto non mi bastavano più. E così ho cominciato ad eliminare fumo, alcolici e caffè. Potevo guadagnare qualcosa, con una vita meno spericolata. E in poco tempo sono arrivato a nove. Orgogliosamente. Ma, a dire il vero, tutto questo non mi ha aiutato. Uscivo sempre meno, tutto concentrato sul mio risultato finale. E a letto cercavo di rilassarmi il più possibile, di non viverla come una gara. Nove, e addirittura mi trovavo a letto, a pensare a tutt'altro. Per arrivare a dieci, almeno. E ce l'ho fatta. E se ce l'ho fatta io, ce la puoi fare anche tu.
Ma ti dirò di più. Con un metodo messo a punto negli ultimi mesi ho raggiunto in poco tempo quota undici, senza sforzi ne farmaci.
Adesso sono a dodici. E quel che è bello è che so di poter fare ancora meglio.
Ma per adesso mi accontento.
Dodici ore di sonno al giorno possono bastare.

Reduci da un'umiliante esperienza in terra elvetica, nella quale si sono resi conto di essere meno intelligenti dei semafori svizzeri, i responsabili di the Sapozone e di the cloabell industries sono lieti di presentare:
FOTOZCIOP CH, la versione svizzera di Photoshop.
Siamo però alla ricerca di traduttori per completare l'opera di localizzazione.
Qualche esempio di traduzione in puro spirito elvetico?
"FANNE TANTI UGUALI NE'" invece di "multiply"
"FAI QUEL EFETTO CHE FA QUANDO HAI BEVUTO IL MOSTO DEI GRIGIONI" invece di "blur"
"DAI CORRI CELERMENTE VERSO IL CENTRO DEL LAGO LEMANO E RIPORTA A RIVA QUEL NAUFRAGO, SU!" invece di "save"
"CERCA DI CAMBIARE MA SENZA COMBINARE PAZTICCI NE'" invece di "modify"
"RICORDATI DI PORTARE ANCHE I SACCHETTINI PROFUMARMADI, VEH!" invece di "Filters"
"FAMMI FARE BELLA FIGURA AL CARNEVALE NE'" invece di "add vector mask".
Ce la puoi fare.
Flip... flip... flip...
Metti che hai un Mac. Metti poi che un giorno decidi di installare GarageBand (leggi cosa ne dice Wired), e in pochi minuti componi SockaFankaPankaSucka (stripped & mixed down blog edit).mp3.
Da oggi la musica non sarà più la stessa. Continuerai a comporre.
Certo, poi non lamentarti se i tuoi vicini di casa ti vengono a suonare alla porta vestiti come se dovessero andare alla LoveParade.
E comunque, quando ti ritrovi in Svizzera, a Lugano, a un concerto di Cristina Donà, a parlare amabilmente con Davey Ray Moor e il discorso finisce su P-Lion (sì, quello di "Happy children"), capisci che il cortocircuito musicale è imminente.
Dopo aver letto sul blog di George Dabliu "I'm a war president. I make decisions here in the Oval Office in foreign policy matters with war on my mind", ho deciso di iscrivere anche il mio sito alla categoria "blogs".
Per essere un vero blogger mi mancano delle esperienze significative, che farò nei prossimi giorni:
Non vedo l'ora di cominciare.
Poi , finalmente, potrò eliminare dalle mie letture quotidiane i blogs. Quelli italiani intendo, ovviamente.
Altre idee? Nei commenti...
Non sono convinto che mi meriti. Ma oggi, dopo tanto tempo mi sono concesso alla città in cui vivo abito, per una corroborante passeggiata in calli e campielli del varesotto.
E non posso fare a meno di osservarne la gente, malgrado il mio abituale sguardo fessurato. La prima cosa che noto è che, con mio disappunto, il Monclér non è più di moda. E faccio anche fatica a riscontrare nell'altrui look gli inserti Naj-Oleari che ricoprono le tasche dei miei jeans. Mi si fa incontro un uomo, sui 35. Dal look, sembrerebbe un consulente globale. Mi fa: "Ue', Andrea, è da un pò che non ti fai vedere, come va?". "Ci sto dentro", rispondo. Mi congeda perplesso, ha un importante affare da parecchie migliaia di euro da concludere. Lo saluto con un "Trooooppo giusto!". Più avanti incrocio una donna, apparentemente over30. Tre marmocchi al seguito. "UEEEEEE Andrea, che combini? È da un sacco che non ci si vede!". "Sei sempre arrapescion", rispondo, mentre marmocchio numero due verifica tracce di osteporosi con intervento a gamba tesa sulla mia caviglia sx. Scricchiolìo. Non tu. Mi fermo al bar "Capriccio". Le sfitinzie hanno tutte un aspetto malato. Vanno dai 90 anni in su. Mi rifarò nel pomeriggio, con lo Zundapp andrò a SanBa a comprarmi delle Burlington nuove.
E non provare a fermarmi. Oggi ho deciso di vendicarmi degli anni '80. I miei anni '80.
Cicù Cicù, Brecco brecco... Avanti il brecco... 73-51 a tutti gli amiconi della ruota... si gringhello ho un pò di QRM mi dai un controllo?... Santiago del Cile, Radio marelli... (grosse risate)... tutto in acca i, amicone... vado in bianco un momento che la mia cinquanta ha preparato la carica batterie... QRT che ho una bassa in arrivo, sciacquini non fate bailame... (disturbi vari) ..nfraternita del sorriso (altri disturbi) ...odulo da Gubbio (disturbi eccessivi) BAROOONE TU SEEEI UN FIGLIO DI PUTTAAAN....
Quelli sì che erano tempi. Altro che 'ste cagate di blog. Forse.
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