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Hai un blog? Fammelo leggere!!
Ieri sera, forse fraintendendo i teoremi di Pulitzer, rete4 ha trasmesso per intero la conferenza stampa di Previti.
Io l'ho vista tutta. Con l'audio spento. L'incedere ipnotico di "Angel" dei Massive Attack in loop dallo stereo.
Dopo dieci minuti ero convinto: era proprio lui, Cesarone, che mi cantava "Youuuuuu.... aaaare my aaaaangel....".
Sì, sono io, il tuo angelo. Il tuo angelo della morte.
Ho comprato una pistola, oggi. Casomai, ci vediamo fuori.
inserito da @ 13:35 [p-link] ^top^A Milano, dopo l'apertura del BlueNote, si pensa di chiudere il Leoncavallo. Magari ho capito male ed è una questione di concorrenza sleale.
Non entrerò nel merito della questione; d'altra parte io al Leoncavallo non ci vado mai, non ho niente da mettermi.
Dico solo una cosa: il LeonKa DEVE vivere. Almeno fino al 14 giugno, ci suonano i sopravvissuti dei FISHBONE.
Dopo, chissenefrega.
Ho deciso, sarà l'ultimo concerto che vado a vedere.
Le mie ossa sparse per il quartiere Greco.
Steve Jobs ce l'ha fatta, ancora.
Sì, perchè quello che manca a noi mac-users non è il nuovo processore, il G5... no, caz! È il solitario!
E Steve ce lo ha regalato (sul nuovo iPod). Adesso sì che sto meglio.
Non pago, il nostro Steve ci ha regalato anche un servizio per scaricare musica a pagamento. Praticamente sto buttando via XNap (o così mi piace far credere al buon Steve).
C'è da dire che posso avere una preview gratuita di 30 secondi dei brani che voglio scaricare: praticamente, potrei scaricare "Dealing with it" dei D.R.I. aggratis.
Mi butto sull'hardcore-punk, decisamente... e comunque Steve, alla fine avrai ragione tu. Come al solito. Amen.
NB for Apple Marketing dept.: for hardware and software donations contact me at sapo(at)iol.it. Thanx.
inserito da @ 21:35 [p-link] ^top^In questi giorni:
- ci hanno aridato Coppola, a grande richiesta. Era in tv, l'altra sera: intervistava Palanca per "Cocktail d'amore", la trasmissione che rievoca e ricolleziona i miti degli anni '80.
- un famoso blog dedica un post ai miti degli anni '70, pescando a piene mani da siti web repositorio della comune memoria.
- un caro amico (di cui non farò il nome per ragioni fiscali) mi dice che ha venduto un pezzo minore dei suoi ricordi, il suo zambot 3, a un collezionista ricavandone dei bei soldoni.
Io faccio fatica. Non riesco a saccheggiare la mia memoria, devo centellinarla (anche se mi ero dimenticato de i trasferelli. Ma come ho fatto?). Ci abbiamo pure messo su un sito, sui nostri ricordi.
Io non riesco a ricordarmi il nome del terzo dei Pimlico Boys (Koffi, Trudy e poi?), ma mica ci vado su internet a cercarlo.
Anch'io ho un pacco di robot: il Goldrake e il Gundam, la Mach Patrol di Daitarn3 che si trasforma, ho pure Megaloman che fa la Fiamma di Megalopoli (sarà mica stato di destra?). Ma non riuscirei mai a venderli.
È troppo importante, la mia memoria. Se solo riuscissi a ricordarmi perchè...
inserito da @ 11:04 [p-link] ^top^In concerto acustico , lo puoi vedere sul sito di kataweb.
Le canzoni: Nel mio giardino; Invisibile; Triathlon; Goccia; Stelle Buone.
Cristina e il suo gruppo parteciperanno a una presentazione del nuovo disco, alla Feltrinelli Libri e Musica di Piazza Piemonte 2, a Milano, mercoledì 7 maggio alle ore 20.
Enjoy.
inserito da @ 11:03 [p-link] ^top^ mercoledì, aprile 23, 2003
Osserva attentamente le due immagini e trova le differenze.
Un piccolo aiuto: solo una delle due tifoserie urlava NON MOLLARE MAI.
A Milano ha aperto il Blue Note.
Per chi non lo sapesse, il Blue Note è uno storico locale niuiorchese che prende nome da una celebre etichetta discografica jazz (o viceversa, ma chissenefrega).
Il Blue Note è un locale dove immergersi nelle più recenti novità jazz, in un'atmosfera d'altri tempi, quella dei pionieri del jazz. Questo al Blue Note di New York, ovviamente.
Il Blue Note di Milano, invece, è un'altra fantastica occasione per spendere un sacco di soldi, e darsi un'aria il giorno dopo (tipo -"ieri sera?" -"niente, stato al Blue Note...").
E per parlare. Sì, perchè la gente a Milano ai concerti è distratta, parla. Dei cazzi suoi.
Non ascolta, ma parla.
Non guarda, ma parla.
Non appassionàti, ma pirla.
casualmente dedicato a Nina Simone...
inserito da @ 10:56 [p-link] ^top^ venerdì, aprile 18, 2003
Ok. C'è un nuovo locale in città. L'abbiamo aperto io il Fra e il GianFra.
Muoviti a farti servire da bere, che mi sa che chiudiamo in fretta. Fino a quel momento, però, si bevve quasi aggratise.
Corri a farti un happy hour alla pOsteria. Puoi anche richiedere la tessera di accanito bevitore.
inserito da @ 14:05 [p-link] ^top^Visto su ThinkGeek (assieme a TshirtHell ha le geekshirts piu belle):
There's no place like 127.0.0.1
inserito da @ 14:04 [p-link] ^top^ giovedì, aprile 17, 2003
N.B. Questo è stato il primo post invisibile della storia dei blog. Pura avanguardia. Tipo non ho niente da dire, ma lo dico lo stesso. Altro che fuffa.
inserito da @ 11:25 [p-link] ^top^"Mi scusi, mi sono perso... saprebbe mica indicarmi la strada per l'asocialità?"
"Ma certo, dunque, va in piazza, poi va fuori corso Italia. A quel punto prosegue per via Discromatici: la seconda a sinistra è via Vittime del lavoro, prosegua dritto per via dei Disoccupati.
Parcheggi la macchina, e si avvii a piedi in vicolo dei Non Catalizzati, fino a trovarsi in largo ai Giovani. Poi chieda lì."
"Grazie mille!"
Beh, dai. Sono più vicino di quanto pensassi.
inserito da @ 11:25 [p-link] ^top^
Pise : la democrazia che arriva con gli americani: Soldati Usa hanno aperto il fuoco contro la popolazione che contestava il nuovo governatore filoamericano della città
SAPO!! : sai consigliare un metodo migliore?
Pise : si, un governatore sardo
SAPO!! : ottimo, adesso scrivo a goodideas@rumsfeld.org
Ormai siamo un piccolo gruppo. Nelle ultime settimane ho scoperto altre due persone che hanno amato "Sognavo di essere Bukowski" di Gino Armuzzi, il libro il cui scopritore ufficiale è il sig. Bruno (chapeau). Francesco è tra questi.
Ora, se qualcun'altro l'ha letto e lo ha apprezzato sono anche disposto anche a fondare un fan-club, e a creare un sito-tributo.
Postumo, un pò come tutte le cose che faccio.
Qui nell'aria puoi capire
Quando è tardi per cambiare idea
E' troppo tardi per sentirmi nuovo
Tardi per sperare
E' troppo tardi per cambiare ancora
Afterhours "Bungee jumping"
Sarà un caso, ma gli ultimi tre concerti che ho visto erano gli Afterhours.
La tripletta ieri sera, al Bloom di Mezzago.
Ho quasi deciso. Quando morirò non voglio essere seppellito. Non voglio essere cibo per i vermi. Poi, ai vermi faccio pure schifo.
Ne voglio essere cremato, e le ceneri disperse nell'oceano. Non so nuotare.
Vorrei semplicemente esser lasciato lì a decompormi lentamente, possibilmente sul divano.
Gli esperimenti che sto conducendo ultimamente in questo senso, però non stanno dando i frutti sperati.
Notavo come, da quando è scoppiata la guerra, quasi nessuno posta più sul mio side-project Cribbio. In pratica, il Silvio Berlusconi virtuale non proferisce quasi più verbo.
Ancora una volta la realtà supera la finzione...
inserito da @ 11:06 [p-link] ^top^Riflettevo sul fatto che conosco almeno due gruppi che si sono formati da adolescenti, e sono rimasti uniti, e i cui membri sanno suonare il loro strumento alla perfezione: i Mr Bungle e Elio e le storie tese.
Se devo sceglierne uno scelgo i Mr Bungle.
E non perchè siano americani. Questo lo specifico per evitare che Vittorio Feltri si faccia una pippa pensando di potermi annoverare tra i lettori di Libero.
inserito da @ 11:06 [p-link] ^top^ lunedì, aprile 07, 2003Io ho un vicino di casa. Il mio vicino di casa, invece, ha un hobby: suona il pianoforte.
Per anni il suo repertorio è stato costituito da "La Gazza Ladra" di Gioacchino Rossini, poi da una canzone di Baglioni della quale orgogliosamente non conosco il titolo, e da "Inca" dei Pooh.
Io ho anche un padre. Mio padre, da poco, ha un nuovo hobby: la pianola Bontempi.
Così, l'altro giorno, a casa sua, mentre lui era impegnato al telefono, ho provato a suonarla. Ho sempre sognato di imparare a suonare il pianoforte, così ho cominciato a battere sui tasti della pianola.
Frustrante, all'inizio, ma dopo una decina di minuti di tentativi ero già in grado di riproporre una melodia a me nota, con tanto di accordi: "Inca", dei Pooh. Cazzo.
Ora, per una mia personalissima rilettura delle leggi coraniche, avrei dovuto tagliarmi entrambe le mani, tingermi la lingua di nero, e leggere per intero la biografia di Sandra Milo. In sanscrito.
Invece no. Torno a casa, e affronto il mio destino, colpisco e terrorizzo.
Suono il campanello del mio vicino, lui mi apre in pigiama, malgrado l'orario pomeridiano.
Di fronte a lui, sul pianerottolo, ci sono io, vestito come Kerry King degli Slayer, la chitarra bianco perla e un muro di marshall presi a noleggio. Un'epifania di feedback e di scordature, un'intifada di riffs diabolici e un gilet di pelle nera.
Da oggi ho un hobby anch'io. La vendetta.
E poi non sono niente male, con quel gilet.
Venerdì 4 aprile è uscito il nuovo cd di Cristina Donà, "Dove sei tu". Il 4 aprile medesimo mi sono recato da Gip dischi a comprarlo: 15,45 euri, volevo quasi comprarne due.
Questo acquisto mi ha permesso di completare con gli ultimi due bollini della tessera di Gip, il che mi da diritto ad un cd prezzo pieno in omaggio.
Ci ho messo circa dieci anni a completare quella tessera, e adesso sono indeciso sul cd da prendere: affacciarmi all'alternative accattivante dell'ultimo di Cat Power, o rivisitare un Led Zeppelin d'annata? Togliersi lo sfizio di avere in casa un cd degli Slayer o affidarsi alle tortuose armonie dei Tortoise? Le infangate atmosfere dei Calexico o l'avanguardia dei FantÔmas?
Si accettano consigli di qualsiasi tipo (i tuoi dati saranno trattati in conformità alla mia legge sulla privacy)
Aridatece Coppola!
inserito da @ 10:09 [p-link] ^top^ giovedì, aprile 03, 2003
"...allora, vorrei l'ultimo numero di Frigidaire, mezzo etto di robiola, una videocassetta dei Teletubbies, preservativi double-face, un paio di vibratori in mogano... poi mi dà anche "Sognavo di essere Bukowski" di Gino Armuzzi, un etto di mortadella, dei tamponi vaginali, del Maalox, un'automobilina in scala 1:12 della BBurago, un cd di musica new-age... e per finire... beh ecco, sì, vorrei delle caramelle al cortisone."
"Mi spiace, ma non abbiamo caramelle al cortisone, signore"
"Come no? Mi servono. Per respirare."
"Mi spiace, signore."
"Ma senza quelle caramelle morirò qua fuori, soffocato dal muco, e la gente osservando la mia spesa penserà che ero un maniaco, depravato, pervertito..."
"Sono desolato, signore."
"CAZ!... va be', penso che non comprerò il cd di musica new-age."
Tyler Gianfra, probabilmente dopo aver letto un mio post, mi segnala questo sito.
L'autrice, a quanto capisco, non è una velina...