Questo sito si sforza di adattarsi agli standards web.
La veste grafica del sito è visualizzabile solo sui browsers grafici che supportino tali standards, mentre i contenuti del sito sono accessibili a qualsiasi browser o dispositivo internet.
clicca qui per andare ai contenuti, saltando il menu di navigazione.
Hai un blog? Fammelo leggere!!
Ho un incubo ricorrente: aerei che precipitano. Il significato è chiaro: crollo del desiderio sessuale.
Ce l'ho da quando avevo otto anni.
Ma l'altra notte ho sognato che avevo un altro incubo ricorrente:
Correvo, a Milano.
Correvo, e un pitbull mi inseguiva.
Correvo, e un gruppo di naziskin mi inseguiva.
Correvo, e la Soffritti, la mia prof di biologia del liceo, mi inseguiva.
Correvo, e dietro di me il mio libretto universitario, mutilato di tre esami, mi inseguiva.
Correvo, e dietro di me un gruppo di ninfomani 21enni, mi inseguivano (poi però si accorgevano di avermi scambiato per un altro).
Ma l'incubo non era il pitbull, i naziskin, la Soffritti, il libretto, l'errore delle ninfomani.
L'incubo era che correvo.
Ma l'"hot-dog" turco si chiama "ke'babbo di minchia"?
inserito da @ 12:01 [p-link] ^top^ mercoledì, marzo 26, 2003
E' un periodo di crisi. Sento che devo misurarmi, cercare uno scontro frontale con qualcosa di più grosso di me. Una battaglia campale. Vincere, o morire.
Così oggi ho deciso di andare al negozio Tre della mia città.
Tre è l'operatore della telefonia di ultima generazione, i cui spot fanno sembrare pura avanguardia Batistuta inseguito dai tifosi dell'Inter nello spot Tim (forse vogliono solo picchiarlo, però).
Il negozio Tre della mia città è collocato nel centro storico, giusto tra un bar-gelateria e una ferramenta. In tutti i paesotti della mia zona ci sono sempre un bar-gelateria, che però chiude presto, mica che poi alle dieci di sera ci sono in giro tutti quei giovani drogati, e poi c'è una ferramenta, che, tra chiavi del 12, mandrini, e chiavi del 13, racchiude da generazioni i segreti della TwinPeaks nostrana. Tipo che il sciur Balossi da giovane ci aveva provato con la sciura Cattaneo, ma poi il Colombo, quello che ha il nipote che lavora alla Mediaset, lo aveva ripetutamente colpito con una luganega, tanto da farlo desistere. E comunque lei era pure un pò troia.
Il negozio Tre della mia città sembra il Nobu, il sushi-bar di Armani. Per questo motivo i più anziani diffidano dal suo aspetto sterile, e si fanno fare il cellulare umts dalla ferramenta a fianco. Io no, e prendo coraggio davanti alla vetrina. Sono vestito male, ma in questo periodo l'importante per me è essere almeno vestito. Mi fa sentire ancora parte della società. Quando comincerò ad uscire nudo, sarà la fine. La fine del buon gusto. Il gusto del mio gelato chimico.
Entro.
Il gelato comprato nel bar a fianco comincia a gocciolare. Il golfino è tutto macchiato, faccio schifo.
Pure il negozio fa schifo, in compenso.
"Vorrei questo, quanto costa?" il display a colori del telefonino di ultima generazione impiastricciato al gusto pistacchio, la commessa ha un sussulto. E' già avanti con gli anni, non vorrei le esplodessero i punti del lifting.
"Non penso che lei se lo possa permettere. So che è disoccupato. Me l'ha detto il garante per la trasparenza dei blog." mi dice.
"Ma io voglio fare una videoconferenza. Sono uno, con la forza di tre" ribatto.
"Purtroppo il servizio non è disponibile in questa zona, però può sempre approfittare dell'offerta Scrivi a chi vuoi con la tastiera del telefono"
"Cioè posso inviare degli SMS?"
"Beh sì, in roaming con Omnitel"
Improvvisamente divento una belva, io col mio Siemens C25 del 1999 posso inviare MMS come questo, non mi farò ipnotizzare dalle sirene del consumismo tecnologico.
Esco dal negozio soddisfatto. Perchè io valgo. Cazzo, se valgo.
Ho speso 34.520,23 euri + iva, ho comprato tutti i telefonini di ultima generazione. Ultima, nel senso che non ce ne sarà un'altra.
Sono l'olocausto della tecnologia, io.
inserito da @ 11:58 [p-link] ^top^- Domani sera, giovedì 27 marzo, Marco Parente suona alla Casa 139 a Milano. Ingresso 8 euri + tessera ARCI (se la fate lì mi sa che è meglio accendere un mutuo).
- Venerdì sera, invece, i Quintorigo presentano il loro nuovo cd "In cattività" alla Feltrinelli di piazza Piemonte, alle 21 (ingresso libero).
- Le date del tour di Cristina Donà:
sabato 29/03 VICENZA – Padiglione L – Fiera di Vicenza
giovedì 03/04 ALESSANDRIA – Teatro Parvum
sabato 05/04 CESENATICO (FC) – Caffè Sport Lambretta
giovedì 10/04 TORINO – Palastampa (support Subsonica)
venerdì 11/04 ORZINUOVI (BS) – Buddha Cafè
venerdì 18/04 CASTELFRANCO DI SOTTO (PI) – Totem Rock Club
mercoledì 23/04 BARI - Zenzero
giovedì 24/04 ROMA – Circolo degli Artisti
sabato 26/04 BOLOGNA – Estragon
venerdì 02/05 RONCADE (TV) – New Age
venerdì 09/05 FIRENZE - Flog
giovedì 15/05 MEZZAGO (MI) – Bloom
venerdì 16/05 TANETO DI GATTATICO (RE) – Fuori Orario
- Poi, nel menu laterale ho inserito la lista degli ultimi mp3 secreti dal mio iTunes. Questo non servirebbe apparentemente a nulla, ma se vedete che tra gli ultimi 10 pezzi suonati ce ne sono 4 di john zorn mandatemi un'ambulanza.
Cheers.

Ritorno in gran forma (per modo di dire) con il numero tre di psiconautica, la rubrica meno attesa del web.
Ma tuttavia mi sono preso l'impegno di snocciolare il mio knowhow psichedelico in pillole a scadenza casuale sul Sapoblog e, perdio, portero' fino alla fine il mio compito! Mi sento un eroe onnipotente, capace di plasmare le coscienze... sento che la mia/nostra funzione non e' dissimile da quella della psilocibina in fin dei conti... [leggi il resto...]
E così, Michael Moore ha vinto l'Oscar.
Michael Moore è l'autore del film-documentario "Bowling for Columbine" (visione raccomandata).
Michael Moore è anche l'autore dell'ultimo video dei System of a Down, Boom, che illustra e documenta le manifestazioni del 15 febbraio.
I System of a Down sono un gruppo americano i cui componenti (brutti come la musica del gruppo, devo dire) di origine armena sono, assieme agli (ex) Rage Against The Machine, tra gli esponenti più politicizzati della scena rock americana.
I System of a Down e i (ex) RATM collaborano, tra gli altri, a Axis of justice.
Adesso basta, sono stanco. Vado a letto.
Ho un Information Overload.
Ecco, se fossi un giovane adolescente e mi chiedessero cosa voglio fare risponderei:
vorrei salire su un palco davanti a migliaia di persone, suonare a volume esagerato "wild thing", dar fuoco alla chitarra dopo aver sfasciato un muro di Marshall e poi scappare via perchè ne la chitarra ne i Marshall erano miei.
Se invece me lo chiedessero oggi risponderei:
vorrei salire su un palco davanti a migliaia di persone, suonare a volume esagerato "wild thing", dar fuoco alla chitarra dopo aver sfasciato un muro di Marshall e poi rimanere li sul palco a prendere un sacco di botte perchè ne la chitarra ne i Marshall erano miei.
Non so dire se invecchiando son diventato più pigro o più esibizionista.
inserito da @ 13:40 [p-link] ^top^Ma le veline non ce le hanno mai le mestruazioni?
inserito da @ 13:39 [p-link] ^top^ mercoledì, marzo 19, 2003Alla guerra si va.
Essendo questo un sito di cazzate la guerra è ovviamente off-topic, ma segnalo che con l'Unità, il Manifesto, Liberazione e Carta è in edicola l'inserto "Trenta"; questo mese il tema è "Fronti di Guerra" e propone reportage di fotografi di guerra.
Inutile riassumere a parole le immagini proposte da Trenta.
Io intanto segnalo questa, da InformationGuerrilla di qualche mese fa... forse toccherà la sensibilità di chi ha a che fare con un bambino tutti i giorni, ma non solo.
La città dove abito è piccola, ma crede di esser grande. Ci sono tante banche, le boutiques della moda, il McDonald's e Blockbuster. Negli anni '90, in piena era grunge, era chiamata la Seattle italiana, perchè ci suonavano i Quiet Life, e grandi personaggi della musica, da Nikki a Den Harrow a Garbo, bazzicavano da queste parti.
Ci erano venuti in concerto pure Vasco Rossi, i Level 42, Raf e i Pooh.
Nella mia città abita Massimo Picozzi, l'esperto di serial-killers richiestissimo dai tg e da "Porta a porta" quando si parla del delitto di Cogne.
Io ogni volta che lo vedo in giro, Massimo Picozzi, mi vien voglia di fare una strage.
Ma anche quando non lo vedo.
Ma perchè di notte gli aerei non lasciano quella simpatica scia bianca in cielo?
inserito da @ 18:56 [p-link] ^top^ lunedì, marzo 10, 2003Ciao, scusa se ti rubo pochi istanti.
Ho solo bisogno di una cortesia. Non è direttamente per me.
Se abiti in una di quelle città dove la gente sorride sempre, in una città dove i bambini possono correre e giocare liberamente, in una città dove l'aria è fresca e frizzante, ascoltami.
Ti affido la mia auto, Anabela. Vorrei che ritrovasse il sorriso. Anabela è emarginata, discriminata per il solo fatto di non essere catalitica.
Magari la parcheggio sotto casa tua, tu le dai un'occhiata ogni tanto, e ogni tanto la porti a fare un giretto. Ha un'età, ma è ancora in perfetta forma.
Vuole solo tornare ad essere libera.
Libera di inquinare senza che nessuno le rompa le palle.
Il recente successo dei Panjabi Mc's mi porta a scoprire che un gruppo che va per la maggiore in India si chiama "the Bombay Vikings".
Non so che genere facciano, ma a un tratto i nomi di tutti gli altri gruppi del mondo mi sembrano ridicoli.
Compreso "Califone".
Allora: facciamo finta che ieri sera avevo il consueto torneo di "briscola nascosta" organizzato dal cral. Chi mi racconta, con parole sue, la sfida di ieri sera su italia 1?
Al miglior resoconto ricchi premi e cojons...
inserito da @ 11:03 [p-link] ^top^
L'11 marzo esce EVOLVE, il nuovo (ennesimo) album di Ani diFranco.
Dal giorno seguente a un famigerato 11 settembre, comunque, c'è stato anche questo...
Ho scoperto che il mio sito è visto anche dai gabbers... troppo che sono crasto e scrauso, bella lì...
Quando c'avevo 12 anni anch'io avevo un paio di pantaloncini Australian, sono abbastanza gabber anch'io? O sono più warrior?
Io non sapevo neanche se fossi paninaro, metallaro, dark o new romantic: il mio analista dovrà rendermene conto.
inserito da @ 11:01 [p-link] ^top^ martedì, marzo 04, 2003
Si fa gran parlare, sui blog, di aggregazione, di feed RSS, di blog cooperativi (CRIBBIO!, United Blogzine of WWW, Blob of the Blogs ad esempio), insomma di condividere informazioni e/o sapere in maniera orizzontale.
Tutto bello, tutto peace and love, tutto volemose bbene, ma io ho deciso che per tener fede al titolo del sito devo rompere i coglioni, così, anche se la cosa interessa anche me e il mio (ex)lavoro e (neo)hobby.
Cioè, a me i blog piacerebbe metterli uno contro l'altro, fondare il gossip-blog, tipo
-Ma hai visto che stronzate scrive Cippo sul suo blog?
-Quasi peggio di quelle di Sapo!
-Mai come quelle di Tyler G.
-Perchè non hai letto le ultime di Fra83!!
-Prima dovresti leggere Ronin...
-Eh non posso, non uso Internet Explorer....
Crips-blog contro Blood-blog, Ying-blog contro Yang-blog, Amuleti-blog contro Capuleti-blog...
Solo che non sono capace. Aiutami. Magari metti il bannerino sul tuo sito. O sul lunotto della macchina, al posto dell'adesivo "FANATIC".
inserito da @ 14:23 [p-link] ^top^
Non ho un buon rapporto con la carne.
Non mi piace il concetto di "bistecca", e mi danno fastidio quelli che al ristorante si premurano al sangue, mi raccomando!
Non sopporto di masticare i nervi, mi danno una scarica elettrica, un sapore di morto, l'ultimo sguardo dell'animale.
Quando la mangio cerco di fare in modo che sia camuffata, che so, affogata in un sugo propedeutico a una purificatrice scarpetta finale, l'estrema unzione.
È per questo che ho deciso di farti a pezzi, ma non di mangiarti.
Il ricordo di te nel mio freezer.
Non mi rendo conto come sia possibile che il FrancEsco abbia perso tutti i suoi contatti di ICQ. È praticamente impossiboli, ma lui ci è riuscito... invito tutti a contattarlo al suo numero di icq, spacciandosi per suoi amici di vecchia data, e millantando crediti monetari non riscossi. Penso che farò così anch'io, con una delle mie "alternate personalities" di icq.
Sì, perchè in icq è giusto avere almeno tre personalità: la principale (ad es. uin #17678002) con la quale intrattieni e mantieni le relazioni amicali; la secondaria, in genere con pseudonimo femminile, che serve per gabbare qualche ex collega un pò tonto, o più probabilmente per testare su qualche arrapato neofascista tutti i più simpatici virus troiani, da netbus a sub7 a backorifice; e poi c'è la terza, che prevede l'utilizzo di un nick tipo "Sex Devil" o "Black Dominator", e con la quale si intrattengono relazioni cybersex con impiegate bresciane e visual-designers madrilene.
Le quali, più probabilmente, sono solo la seconda personalità icq di qualcuno che cerca di spacciare virus troiani...
Stanno girando i nuovi spot della Nike: protagonista è una figura nera stilizzata, (tipo il pupazzetto de "L'impiccato"), che si esibisce in equilibrismi tecnici.
Gran bella idea, se non fosse che mi ricorda lo sfigatissimo "Ciao", la mascotte di Italia '90.
Probabilmente i creativi della Nike hanno dimenticato, o rimosso, l'epopea che Disegni e Caviglia avevano dedicato a "Ciao" sulle pagine di Cuore, in cui lo immaginavano come figlio sfigatissimo di Luca Cordero di Montezemolo e di Edwige Fenech: alla fine di ogni episodio il pupazzo "Ciao" si suicidava (che quelli di South Park abbiano copiato l'idea?).
Per chi non ha vissuto quel memorabile periodo, ecco un assaggio!