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Hai un blog? Fammelo leggere!!
ieri esce il nuovo disco
di Marco Parente, e così mi avvio da Gip Dischi, il negozio più fornito della
città per metter mano al portafogli. lungo il tragitto però mi chiedo perchè
devo sempre ascoltare musica di nicchia, appassionarmi a sconosciuti geni,
scoprire gruppi tanto stravaganti quanto sconosciuti.
così varco la soglia
del Gip, e i commessi mi inquadrano subito come quello che chiederà "john
zorn's masada live at fonderie breda!"; dò una controllatina intorno poi
mi avvicino al banco e chiedo "scusa, ciai mica l'ultimo di cesare cremonini?".
la commessa è spiazzata, e con la coda dell'occhio posso chiaramente capire
che il suo collega ha premuto l'allarme.
allora cerco subito di riparare
al danno e dico: "oops scusa, volevo dire l'ultimo dei Coldplay". a questo
punto è la commessa stessa ad azionare il segnale acustico dell'allarme da
"alzheimer musicale". sono in piena crisi, e balbetto "Zucchero Fornaciari!!
Lenny kravitz!! i Pooh!!" ma sento già snodarsi nel traffico la sirena dell'ambulanza
della musica, al suono di "My Sharona" dei Knack. gli infermieri mi portano
in ospedale, dove mi imbottiscono di morfina e mi fanno un elettroshock a
base di "Istituzionalized" dei Suicidal Tendencies.
torno a casa, il medico mi ha prescritto una cura ricostituente a base di Combustible Edison, let's party!
http://www.repubblica.it/online/politica/carceri/berlusconi/berlusconi.html
Berlusconi sostiene che le carceri italiane fanno schifo, in parole povere.
povero
cavaliere, l'opposizione proprio non ti capisce, eh? tu ci andresti anche
li dentro, ma cribbio, almeno il parquet! e il videocitofono!
ben venga la Cirami, allora, e architetto forza col progetto esecutivo!
evviva la degna sepoltura!
l'altra sera sto guardando
"le iene" e in una pausa pubblicitaria capito sul maurizio costanzo show:
sullo schermo, in sovraimpressione c'è una specie di semaforino, i cui colori
stanno ad indicare (a quanto capisco) le tematiche affrontate dal programma.
fantastico, penso, così finalmente sarò in grado di capire il senso di quel
programma, che fino a ieri mi sembrava una specie di circo Barnum della non-parola.
e invece no. sono daltonico, io. così mi dovrò rassegnare a non capirlo.
poco male, da questo sito verrà tratto un libro, e parteciperà al premio letterario "Strega", anzi, "Strega comanda color...".
dove sono le mie medicine?
sono finalmente in
grado di recensire "Operazione Trionfo", ne ho visto un quarto d'ora. cioè,
praticamente una specie di grande fratello, dove i protagonisti oltre a tediarci
con le loro paranoie ci tediano pure con le loro stonature off-beat. un'occasione
persa, all'estero l'accento era posto più sull'aspetto didattico che sul
voyeuristico, scoraggiando di fatto gli spettatori inetti dal proporsi (forse)
al mercato musicale. cosi' andrà a finire che dovremo sorbirci altri valeria
rossi, brusco e MP2.
distrattamente ho poi notato che è pure ricominciato
"Saranno famosi".. e checcazzo quando è troppo è troppo! soprattutto dopo
che il 10 settembre Costanzo è riuscito a gestire "La ferita aperta" (trasmissione
commemorativa [?!?!?] dell'11 settembre) come una specie di "C'è posta per
te" macabro...
penso che andrò a vomitare (in uno studio televisivo, chissà se fa audience)
sono anni che non corro.
circa
diciassette, da quel giorno in cui ho scoperto che potevo stare fermo in
mezzo il campo e smistare il gioco di prima, servendo le punte con precise
rasoiate e meritandomi l'appellativo di "Socrates della Brianza".
da allora non ho più crampi, e sudo anche di meno, con buona pace dei pubblicitari tutti.
è per questo che adesso, ogni volta che vedo qualcuno correre, il mio senso di ragno pizzica.
perchè corre? sta seguendo qualcuno? o ha qualcun altro alle calcagna? è in pericolo di vita? SIAMO in pericolo di vita?
secondo
me chi corre dovrebbe indossare un cartello con scritto perchè lo fa, come
i maratoneti che hanno il numero e lo sponsor (significato="partecipo e guadagno").
fino a quando non si istituzionalizzerà il "cartello per corridori" sarò teso, ogni volta che ti vedrò correre.
speriamo che la metropolitana non sia in ritardo...
c'è qualcuno che sul suo sito definisce il mio come "un bel misto di sana cattiveria e innocenza".
questo
pazzo è Strelnik, uno che a invenzioni geniali non mi è secondo: ha inventato
infatti il "Blob dei blog" (visita consigliata).
in questo periodo in
cui i miei post sono rarefatti come una scorreggia acida e acuti come l'ottusangolo
il consiglio è di farsi un giro sul suo sito, senz'altro più in forma... in attesa che io partorisca (a breve) un altro dei miei improduttivi side-projects...
Bossi-Fini. bOSSI-fINI. BOSSI-FINI.
effettivamente fa strano pensarci, ma nel nostro paese c'è una legge soprannominata così.
Per definizione ossimorica e tautologica allo stesso tempo, paradosso implicito.
se non altro Turco-Napolitano faceva tanto "meltin' pot razziale"...
eccomi qua, reduce dal matrimonio di Isa e Fabio,
e da novello Mengacci riporto brevi flash su questa tre giorni marsigliese
(che tra l'altro il Mengacci vero abita di fronte a Isa e Fabio, giuro!!).
gli sposi:
emozionati al punto giusto, soprattutto quando hanno ricevuto la telefonata
del tour operator che si rammaricava del fatto che a causa di uno sciopero
non potevano partire il lunedi, giorno previsto per il viaggio di nozze;
poco male, son riusciti ad anticipare la partenza al giorno post-matrimonio
all'alba (cosi hanno anticipato anche il jet lag, che la festa è finita "tardi"...)
gli invitati:
inutile dirlo, noi italiens abbiamo surclassato per look e simpatia i nostri
pari francesi, anche se il divario non è stato cosi eclatante; certo, le
esibizioni del sottoscritto (una struggente versione di Strangers in the
Night, massacrata mentre i due sposi ballavano teneramente ebbri) e dello
zio Alpo (Rocky Alboa uababaluba ua bem bum tutti frutti bidi bodi badu,
in stato di grazia da artismo per la durata dei tre giorni interi), nonchè
il ballo di Simone hanno dato il punto vicente alla squadra italiana.
ad
ogni modo "chapeau" ai nostri nuovi amici/che francesi, soprattutto a quelli
del mio tavolo, decisamente il tavolo più yeah-yeah del cenone imperiale.
(ps: isa, le foto che mi hai dato per il sito non rendono giustizia alla
"fisicità" di alcune tue invitate...)
i tormentoni: almeno
un milione, dall'alternanza di "intelligente" e "orgoglioso" tra me e Alpo,
al "Zidane? ma non è morto?!?... Zucchero? mort, lui aussi.. Umberto Tozzi?
morto, eh si" al "BUGIA!!", alla Madonna del Ghisallo... troppi per ricordarseli
tutti!
ad ogni modo il bello sarà quando pubblicheremo le foto sul
sito di isa e fabio, a fine mese, quando rientrano dal viaggione... stay
tuned, che ciò su giacca e cravatta!
il 27 settembre esce il
nuovo cd di Marco Parente; dal momento che prevedo non ci sarà ressa alle
casse, è il caso di andarlo a comprare il giorno stesso!
inoltre grazie
a Lara son riuscito ad avere finalmente il cd di Rebecca Moore, "home wreckordings",
una piccola perla che consiglio un pò a tutti (che poi leggendo in giro vado
a scoprire che la stessa rebecca ha firmato per la tzadik di john zorn, con
la quale pubblicherà il prox cd... tutti i cerchi si chiudono, al solito!)
ho pogato, ieri sera.
o perlomeno ci ho provato, urlando a squarciagola testi che sento parecchio.
una
lieve forma di asma allergico però mi ha fatto desistere e lasciarmi semplicemente
godere un manuel agnelli influenzato (mal comune mezzo gaudio?).
sono allergico a me stesso, ovunque ci sia io sto male, mi manca il fiato.
devo allontanarmi da me stesso. e lo faccio con le parole del poeta:
perciò io maledico il modo in cui sono fatto
il mio modo di morire sano e salvo dove mi attacco
il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
quello che non c'è
manca poco alla chiusura del sito.
lo sfogo dell'ingegniere mi fa tornare in mente un vecchio racconto...
NOTTI d'AGOSTO
Martedì 13 agosto, 33 gradi. Notte.
Ancora una notte insonne, afosa.
Agosto
a milano non perdona, e le rumorose performances erotiche della vicina di
casa, la gallerista, non mi aiutano a recuperare le fatiche delle mie giornate
impiegatizie. Così me ne sto sul balcone, in mutande, l'eco dei booster in
circonvallazione e neanche un filo d'aria.
Sul palazzo dall'altro lato
della strada, a tenermi virtualmente compagnia, c'è l'avvocato Berardi, con
cui scambio un veloce cenno di saluto con la testa, come ogni notte; e come
ogni notte non posso fare a meno di notare come questa cosa mi faccia sorridere,
tutti e due in mutande, senza sonno, sembriamo due persone simili. Ma non
lo siamo, o almeno così non parrebbe la mattina, quando ci incrociamo in
cortile, lui in doppiopetto grigio, già al telefono nell'aria condizionata
della sua turbo-intercooler, io con la camicia azzurra già pezzata di blu
sotto le ascelle, che pedalo come Moser per accendere il Ciao PX.
Lo osservo,
l'avvocato, mentre in strada rimbalza l'eco dell'ultimo sforzo del partner
odierno della gallerista: sembra rilassato, la moglie dev'essere in vacanza
coi figli. In versilia, o in costa azzurra, mi piace immaginare.
Non saprei
dargli un'età, ma se me lo chiedessero a un telequiz direi "sulla cinquantina",
se non altro nella speranza di guadagnare palate di euri.
Mercoledì 14 agosto, 31 gradi. Notte.
No
non me l'aspettavo. Non so se sono proprio nervoso, ma l'idea di un rendez-vous
notturno a casa dell'avvocato mi ha colto un pò di sorpresa.
Perchè, poi?
Stamattina, quando mi si è avvicinato mentre rantolavo in piedi sui pedali
del Ciao, ci è mancato poco che gli chiedessi la borraccia: in un'allucinazione
mi appariva come l'ammiraglia di Moser sul Pordoi.
"che ne dici di bere qualcosa assieme stanotte? Noi ragazzacci sappiamo sempre come divertirci!".
Forse
l'effetto delle parole "noi" e "ragazzacci" strideva un po', in bocca al
guardone. Così lo aveva soprannominato Laura, quando lo aveva scoperto a
spiarci dal balcone mentre la armeggiavo come un meccanico a un pitstop (cioè
veloce, ma preciso...).
Così ho accettato l'invito, anche se avrei preferito
riceverne uno dalla gallerista, in modo da dare un senso alle veglie notturne;
chissà chi erano i ragazzacci, probabilmente dei suoi colleghi stronzi, io
di sicuro ne avrei portato uno, il Lampada, che in quanto a cazzate non scherza,
anche se poi gli arrossisce la pelata.
Giovedì 15 agosto, 36 gradi. Mattina, Ferragosto.
Me l'aspettavo diversa la casa dell'avvocato.
Avrei
dovuto immaginare che non era abituata a ricevere ospiti con magliette dei
Dead Kennedys, che bevono senza preoccupazioni epatiche, che sostengono amabili
conversazioni con avvocati rampanti, ma soprattutto con le loro segretarie.
Era
chiaro che stridevano le pacche sulla spalla da parte del Berardi, mentre
il Lampada gli ripuliva la collezione di "Mina canta Lucio". Era chiaro che
sarebbe stato strano, forse sarebbe stato meglio andare al BarDaila. E invece
ero lì, incredulo di me stesso.
Riguardare oggi quella casa dal mio balcone fa un effetto strano, oggi che non si lavora e nella via neanche un rumore.
Ci
sono ancora i segni di quella che loro chiamavano una festa, ma che tristezza.
Una sedia rovesciata, le bottiglie vuote e l'avvocato riverso sul tappeto,
il cranio fracassato.
Non mi ricordo se sono stato io.
Ecco Laura, si va al lago. Speriamo si sia ricordata i panini.
Lunedì 12 agosto, 32 gradi. Mattina presto.
Cristo che incubo. Ho bevuto troppo ieri notte, da solo, sul divano.
Via, una doccia rapida, una spruzzatina di Old Spice e in ufficio nessuno se ne renderà conto.
Mi annodo la cravatta veloce in ascensore, mi abbottono la giacca.
Sulla segreteria del telefonino già otto messaggi.
Salgo in macchina, esco dal cortile sgommando, sono in ritardo MACHECCCAZZZ!!! ...a momenti lo investo, 'sto pirla col Ciao.
ok sei arrivato sul mio sito con una ricerca a dir poco sconcertante. lo so che ti colleghi in qualche modo dalla Banca di Roma.
a
parte il fatto che sono secondo nel ranking, ma tu chi sei? brutto pervertito,
va che ti denuncio! che poi mi viene la finanza in casa e mi arrestano per
gerontofilia libidinosa!
d'altra parte dai motori di ricerca mi arrivano
solo dei pervertiti, e quelli che non arrivano dai motori di ricerca li conosco
personalmente (e quindi sono pervertiti per definizione).
in effetti mi entra anche gente con questa ricerca. forse quella di Pupazzo non era una boutade.
lo so, i commenti ogni tanto
sono down, non ce posso fare niente, mi spiace non si possa interagire come
solo noi sappiamo fare... dobbiamo far partire i forum!
d'altra parte, non si può commentare un servizio gratuito!
raccolgo, e volentieri pubblico, lo sfogo di un Ingegniere (di cui tra l'altro molto si trova a questo link),
mica uno qualsiasi, ma uno della Cisco, uno che mette IP e Ethernet sugli
aerei (pensa che cavi lunghi... quest'uomo è un genio):
SONO CONTRARIO:
alla
cintura di sicurezza che pero' salva molte vite: ma cazzo non potete pensarci
prima, guidare con prudenza e meglio, non andare forte, stare attenti quando
bevete.....e vedrete che la cintura serve a poco
alla cacciata di Trapattoni: adesso che abbiamo trovato un CT che ci fa ridere, magari si riesce a ridere di calcio
alla risatina di Ronaldo: come si rubano i soldi per 4 anni e poi si finisce in Plaza Mayor
al curry giallo, perche' cazzo lo hanno fatto diventare giallo? il curry verde Thai e' molto piu' buono
al
gin, ma questa e' una scelta di vita, decisione presa ormai 20 anni fa dopo
la festona a casa del Cocchi a Milano 2 (o forse era un altra festa in un
altro posto o forse ero solo soletto in una notte triste ed uggiosa)
ai
remake di Dalida che ogni 2 anni fa in cima alle classifiche di vendita e
ci martella le orecchie con le versioni techno-rap-hip-hop-reggae-R&B-soul-hard-rock
di Bambino
alla chiusura della SapoZone: ma dacci modo di scriverti direttamente
alla
CocaCola Light, CocaCola deca, CocaCola super soft, CocaCola rossa, CocaCola
alla ciliegia e alle patatine alla cipolla, piccanti, al pomodoro, al sugo
alla bolognese, al formaggio, al peperone, all'aglio: voglio le patatine
PAI e la CocaCola (si quella nera come il chinotto)
I'M OFF
lo stesso Ingegniere, anni fa mi diede l'occasione di scrivere, in occasione di un Cisco keynote (inizio '98, o giù di li):
segue versione romanzata di un pomeriggio primaverile:
mi
reco in compagnia dell' ing. Cezio, alias peruginio, al forte crest, ove
ho appuntamento coll' ing. Max per quella che potremmo definire una volgare
esibizione di potere in stampo americano.
Appena giunti sul luogo, veniamo
subito immobilizati dalle cortesissime, nonchè gran gnocche, hostess dell'
organizzazione, le quali ci chiedono un pò di fumo: evidentemente l' assenza
di un accessorio come la cravatta ci catalogava come narcotrafficanti colombiani,
impressione confermatami poi dagli sguardi dell' intelligenza cravattata;
liberatici a fatica dalla morsa delle trifole qualificandoci come liberi
professionisti non soggetti a qualsiasi autorità aziendale precostituita,
ci lanciamo a caccia del megapresidente della Cisco Systems, che ahinoi si
rivela introvabile; optiamo così per una passeggiata tra gli stands, ove
veniamo nuovamente aggrediti da un solitario incravattato che cerca di venderci
dei gruppi di continuità, come se noi fossimo in grado di capirne l' utilità
(emblematica a tal riguardo la risposta del Cezio: "Non so di cosa mi stia
parlando"). Dopo un approfondito esame del materiale (5 minuti) e delle gambe
delle standiste varie (30 minuti), incappiamo nell' immancabile incontro
saronnese: il mio provider (!!), persona con la quale avevo parlato 5 minuti
quando ho fatto l' abbonamento, che si è preso la briga di intrattenere con
noi una piacevole (??) conversazione... se non altro adesso so cos' è un
server proxy, voi lo sapete?? (è comunque utile saperlo se siete sul titanic
che affonda e volete fare conversazione).
Affaticati dalla conversazione
ci lanciamo sul buffet, stranamente deserto, ma appena tocchiamo la sangrìa
veniamo bacchettati dai camerieri fantozziani: "il buffet DOPO lo spettacolo!!"
Cerchiamo di giustificarci con l' arsura del posto, e veniamo suppliti di
due bicchieri d' acqua gassata.
Finalmente dopo ciò, l' incontro con l'
ingegnere, che esordisce così " Sono stato fino ad adesso in camera della
Natasha Stefanenko".... a buon intenditor poche parole!!
Ma non c'è tempo
per parlare, the show must go on!! le luci si abbassano , e parte il balletto
che introduce lo "spettacolo" dell' ing. : da notare tra i ballerini il sosia
mulatto di Dennis Rodman.
Finito il balletto, in un cono di luce rossa
pigalliana, appare nel suo splendore sul palco l' ing., mentre l' assistente
di palco chiede a tutti " ma dov' è l'ingegniere??": le faccio gentilmente
notare che e già sul palco che parla, nel vuoto, essendo il suo microfono
spento.... inutile riferire dell' inutilità dello spettacolo stesso, se non
fosse per la gia citata natasha, che provoca malori tra i più avanti cogli
anni.
finito lo spettacolo, tutti al buffet, ove io e il cezio approfittiamo
per scambiare due chiacchere con ballerine/i e coreografa sul significato
della loro esibizione, il tutto condito dall' agognata sangrìa.
Fino a
questo punto i presenti hanno potuto constatare l' estrema professionalità
e serietà dell' ing. Max, e ammirarla sinceramente: ma a me, da vero Ganassa
di San Babila, piace far notare a tutti voi l' atteggiamento, che è poi quello
che rende unico l' ingegnere ai nostri occhi, con cui il max ha risposto
alla mia proposta indecente: "Adesso mi presenti la Natasha...".... un attimo
di esitazione, mentre un lampo illumina il suo sguardo e gli angoli della
bocca si piegano ad assumere un ghigno diabolico, e in un istante la sua
risposta è sintetizzabile in un " ma sì, andiamo a fare i cafoni fino in
fondo!!!!! (I've got the devil in me)"...... posso solo dirvi che, tra le
altre cose, lei ha detto che " Sapo è un nome che si ricorda", e a buon intenditor
poche parole (again!!).
Mi sembra che possa bastare, tralascerò di raccontarvi
che l' ing. ha trascurato un suo ex collega che non vedeva da tre anni, per
andare a mostrare alla Natasha come si fa clic su internet.... ovviamente
le confessioni dell' ex collega sono state puntualmente raccolte da me e
dal cezio.
Nella prossima imèil vi racconterò di quella volta che ho conosciuto l' Ape Maia.
Baci, SAPO!!
ah se il Fabio copiasse l'ingegniere... that would be real fun, you know what I mean!!
caz è già settembre! cosi, e non me ne sono neanche accorto...
quelli
si sposano, quegli altri vanno a convivere, quell'altro si fa chris evert,
e quell'altro... si farà mica rupert everett?!?!
devo fare qualcosa anch'io,
per prima cosa chiudere questo stupido sito che non ha nessun senso, e poi
inventarmi qualcosa, mi piacerebbe fare la drag-queen, ma forse ci penso
mercoledi, dopo il concerto degli afterhours alla festa de l'unità.
ecco,
perchè le idee per il matrimonio del fabio mi stanno venendo tutte adesso,
che è quasi troppo tardi?? vabè ripiegheremo sullo scherzone concordato...