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cari amici sono ormai
due mesi che non facciamo pratica... forse è il momento di fare un piccolo
ripasso: e allora cinq sei sett ott e clicca qui.
ok, un pò tamarro, ma se tieni la finestrella sullo sfondo lavorativo...
giovedi 4 aprile ai Magazzini Generali di Milano jon spencer blues explosion !!
inserito da @ 20:33 [p-link] ^top^ venerdì, marzo 22, 2002la rivista Label Magazine, nell'invitarmi al ClubToClub mi scriveva che Le
feste di Label rappresentano uno scenario in cui il caleidoscopico metagruppo
giovanile trova una base comune di beatitudine sonora e stimolante emotività.
mi domando se sia più temibile il metagruppo giovanile o la beatitudine sonora... anyway, let's party!
cosa c'è di strano nella foto ritratta al seguente link?? osservare con la massima attenzione... possibilmente con l'audio del mac (o del pc...) acceso!!
grazie mitico Zeldman...
nei giorni in cui su italia1
viene riproposto il mitico episodio dei simpsons in cui Homer partecipa al
festival Hullabalooza con sonic youth, cypress hill & co., posto questa
interessante recensione inviatami da pisellone.... in corsivo i commenti
del correttore di bozze, Cezio. ma che risate...
Domenica 3 Marzo 2002
"Musica contro il freddo"(LA TEMPERATURA DIFATTI SI AGGIRAVA SUI 38?)
Pub "Contrappunto" - Perugia
Paolo Benvegnù:
Tanto bravo per quanto è brutto il nome.(INIZIAMO CON L'AMMETTERE CHE LO AVEVAMO SCAMBIATO PER UN ORA COL CANTANTE DEI MOLESKIN CHE AVEVANO SUONATO PRIMA)
Teatrale, tecnico, sperimentale e romantico allo stesso tempo, dotato di grande carisma e voce potente e pulita (? ME COJONI- VEDI A LEGGERE LO STESSO NUMERO DI ROCKSTAR PER 11 ORE DA MILANO A L'AVANA E POI PER 15 GIORNI CONSECUTIVI) , è riuscito a "fare scena" immobilizzandoi pochi fortunati spettatori (una quarantina circa) (PER CARISMA SI INTENDANO TRE-QUATTRO CONSIDERAZIONI ASTRATTE RIVOLTE VERSO LA BATTERIA CHE MANCO SI SON SENTITE BENE) presenti in un buco con amplificazione abbastanza scarsa (L'
ACUSTICA HA FATTO RIMPIANGERE L'AUTORADIO DELLA MIA Renault 5, ROTTAMATA
INSIEME ALL'AUTO IN DATA 11/9/2001, GIORNO DELLA CADUTA DEI SIMBOLI
OCCIDENTALI).
Un'ora
e mezza di pezzi sempre intriganti, musica in continua alternanza tra lente
melodie psichedeliche e il "noise" più puro (si dice così no per fare il
figo...) (MI SA CHE MI HANNO FATTO FUMARE IL PISELLONE MENTRE NON LO GUARDAVO)
Particolare
la formazione di supporto: Il bravo ciccione al piano elettrico e stringhe
che spesso si appisolava; un ragazzino ventenne polistrumentista che
si
è alternato a: batteria, voce, chitarra e basso. Infine un chitarrista "effettista"
pieno di echi, slide, flanger, molto bravo ma dalle movenze eccessivamente
effemminate malgrado la barba.(AVVICINATO DALLA
"GROUPIE" PISELLONE
DOPO IL CONCERTO, RAMMARICATA PER NON AVER POTUTO TIRARGLI IL REGGISENO DATA
LA DISTANZA DI 20 CM. TRA IL GRUPPO E IL PUBBLICO)
Unica nota negativa:
la presenza a fondo sala di "el lungo", spettatore maricon che, sebbene divertito,
sbadigliava senza pudore.
Nicola Luzzato Fegiz
P.S. "Più si scende al sud e meglio si stà" (Paolo Benvegnù)
(TIRATA
RUFFIANA A UN PUBBLICO COMPOSTO DA 15 STUDENTI VENTUNENNI PUGLIESI FUORI
SEDE E 1 TRENTANOVENNE DELLE CAMPAGNE LIMITROFE- SICURO DUE GIORNI PRIMA
IN VENETO HA ESPRESSO IL CONCETTO OPPOSTO)
da vedere anche il video
dei white stripes "fell in love with a girl" che ho visto in queste notti
a brand:new..... il video è fatto con mattoncini di lego a mò di pixels...
guardalo qui (formato quicktime, + di 10 Mb!!) o qui (formato real player)
per genialità è quasi pari a "1,2,3,4" dei mitici Titan
"Pensavo che a volte produrre mi spaventa...
questa
è una delle centotrenta giustificazioni per i periodi prolungati di sonno
che mi concedo... mi spaventa sovraprodurre. dovremmo restare più a lungo
senza inquinare di parole, di oggetti, di cose superflue questo piccolo mondo."
Cristina Donà , Appena sotto le nuvole, Mondadori, 2000 [+]
scrivevo in una mail, da qualche parte...:
ad
uscire in questa triste città sembra di sfogliare un bignami del lombroso...
cazzo è pieno di mostri, me incluso, e la luce filtrata dalle micropolveri
non fa che peggiorare l'aspetto di tutta questa gente, che mi sembra veramente
orrenda (me incluso).
il ritmo è scandito da banche, immigrati senza
lavoro (e senza speranza), e abusi urbanistico-architettonici. ma chissenefrega,
tanto la sera mica bisogna uscire... a parte che cè il rischio remotissimo
di incontrare qualcuno che conosci, ma poi dove vai?