Premesso che: ritrovarsi a Genova il 2 gennaio sotto l'effetto del Ciara (la nuova droga sintetica di gran moda tra i giovanissimi) fa sembrare Genova stessa come una specie di Perugia colpita da uno tsunami benigno (il Banano Tsunami, appunto).
Ultimo dell'anno: il festone, il cenone. Si imparano un sacco di cose.
La prima è che se ne può fare tranquillamente a meno.
Oppure:
-
mai decidere di fermarsi per un aperitivo al "Bar Mosca", nelle vicinanze della casa deputata alla festa, e dopo un'ora di negroni e spumantini decidere di invitare alla festa tutti i reietti presenti nel Bar Mosca medesimo: non farlo, mai, potresti morire;
-
citofonando alla persona che ti ha invitato (malgrado di te sappia solo che sei l'amico dell'amico dell'amica) mai esordire con un simpatico quanto ebbro c'è Gigi? e la cremeria?, soprattutto quando il padre della persona si chiamava Luigi, ed è morto un mese prima davanti a quell'ingresso, investito da un reietto ubriaco del "Bar Mosca": non farlo, anche se non lo sapevi, potresti morire;
-
appena entrato, in stato confusionale, evita di consigliare a Monica, la padrona di casa, di alzare la temperatura dei locali di un paio di gradi, poichè il freddo le rende i capezzoli drammaticamente turgidi, mettendoti a dis(agio): non si fa, mai, potresti morire;
-
mai e poi mai, quando la conversazione inevitabilmente finirà sulla politica, alzarti con un Martini in mano declamando, in un immortale slancio qualunquista, sì, ma dai, ma Bossi è un fascista, e poi Berlusconi, fascista pure quello, e Fini, che fascistone, per non parlare di Buttiglione il fascista... insomma, tutti fascisti di merda, il tutto lucidando con la manica in misto lana il busto bronzeo del duce appartenente al marito di Monica, Ugo (2metri e 10 per 120kg di calvizie): non si fa, per dio, potresti morire;
-
per rimediare alla precedente, evita di apostrofare i reietti del "Bar Mosca" (quelli che sei riuscito a far entrare alla festa spacciandoli per i bambini di Albània aiutati coi soldi donati al Rotary da Monica e Ugo) con un Garsòn! Dell'altro sciampàgn, s'il vù plè mentre svuoti una bottiglia di Veuve Clicquot Ponsardin La Grande Dame del 1993 nel vaso del ficus benjamin: non è proprio come ci si comporta, potresti morire;
-
arrivati al momento dei simpatici giochi, evitare di proporre lo strafogone, la famosa gara a chi beve più birra avendo il naso ripieno di schiuma da barba, cercando in tutti i modi di fornirne una demo in diretta ai partecipanti alla festa: sarebbe meglio di no, potresti morire;
-
dopo la palese bocciatura de lo strafogone, evita la ripicca di riempire di birra fino all'orlo il cesso della casa, che tu sei uno che una birra non la rifiuta mai e Ugo potrebbe costringerti a berne una più tardi: non farlo, potresti morire;
-
evita di rovesciare un piatto di lenticchie addosso alla ragazza del tuo amico solo perchè lei ha declinato (sorridendo) la tua proposta (seria) di farti un pompino: non ci si comporta così, potresti morire;
-
durante il consueto trenino di mezzanotte, evita di sputtanarti completamente con la frase si vabbe', ma sarà mica un trenino questo? il trenino della SapoZone sì, che era figo...: non si fa, è meglio di no, potresti morire;
-
evita di ingaggiare una furiosa battaglia a colpi di petardi e teste di Saddam con gli inquilini del conominio di fronte, soprattutto considerando che è notoriamente alloggio di parenti al confino del clan Badalamenti: non si fa, potresti morire;
-
evita di passare l'alba al "Bar Mosca" seminudo, raccontando aneddoti agli ultimi reietti rimasti (immigrati albanesi, extraparlamentari di sinistra, pensionati di qualsiasi livello, spacciatori di bassa lega) su quanto fosse difficile nei tuoi primi anni di università farti assegnare la fascia di reddito "INDIGENTE", ma solo per scroccare i buoni pasto di Mr Food: non è bello, potresti morire.
Ora, si pongono delle pressanti questioni, riguardo a queste poche righe, quindi:
Opzione 1 (o dell'ottimismo)
Non è che l'ultimo dell'anno l'ho passato così. Solo che a mezzanotte, seduto sul divano, la stanza illuminata solo dal trenino in differita di "Buona Domenica", mi piaceva pensare a metodi più divertenti per poter morire all'ultimo dell'anno.
Opzione 2 (o del pessimismo)
Sì, ho passato l'ultimo dell'anno così. Mai fidarsi del mio amico Luca. Che poi, tra parentesi, al "Bar Mosca", all'alba del primo gennaio di troione slovene d'alto bordo neanche l'ombra. Vatti a fidare.
Opzione 3 (o del neocentrismo)
Forse che uno a una certa età tende a fare una sintesi, e la condensa in poche righe, romanzandola, e accontentandosi della prima stesura.
Lunedì, 3 Gennaio 2005 @ 14:31
SAPO!! ^top^
Interessante. ma non l'avevano chiuso il Bar Mosca?
Per Ugo non temere, per farlo star buono gliel'abbiamo fatto io e la tua fidanzata Giselda il pompino. Ha gradito. E ti ringrazia.
Gli avevi forse promesso qualcosa?
Scherzi a parte io ho brindato con un Vicks Medinight di ottima annata. Una meraviglia.
così, per inciso: tanto un buon anno, badilate di felicità a più non posso etc. etc. con tutto il cuore. Baci baci. Ma oggi che data è?
Questo ragazzino aveva un sito in cui parlava dei Simpsons, ma poi è successo quel che è successo e lui ha cercato un modo per rendersi utile:
http://www.mondosimpsons.cjb.net
...come dire che internet a volte serve perfino a qualcosa!
s'è venuta a sapere tutta la verità sugli sms. Ci ho fatto un post.
Riassumendo i soldi vanno alla Protezione Civile, la quale li userebbe per i suoi compiti istituzionali, cioè andare lì a recuperare i cittadini italiani dispersi e rimpatriare gli scampati.
Ora direi che a questo DEVE pensare il nostro caro Stato Italiano. La Protezione Civile in nessun modo si occuperà di ricostruzione o di bonifica dei luoghi.
Per favore non mandate più sms, almeno finché non dovesse cambiare qualcosa dopo il tavolo di trattative richiesto dalle Associazioni ONG operanti in quei luoghi.
Paese ridicolo questo. Si doveva sapere.
Certo che tra Sms adesso , missione Arcobaleno prima con Barberi e compagni che si comprano i container coi nostri soldi per poi metterserli in giardino come case da gioco per i bimbi siamo veramente a posto . Vien proprio voglia di usare il telecomando ... e pigiare il tasto rosso per sempre .
s* @ 14:52, Lun 3 Gennaio 2005
Interessante. ma non l'avevano chiuso il Bar Mosca?
Per Ugo non temere, per farlo star buono gliel'abbiamo fatto io e la tua fidanzata Giselda il pompino. Ha gradito. E ti ringrazia.
Gli avevi forse promesso qualcosa?
Scherzi a parte io ho brindato con un Vicks Medinight di ottima annata. Una meraviglia.